Cosa è lo yoga? Qualcuno non lo sa ed io ne approfitto per dirlo: Yoga significa Unione di Corpo e Mente.
I primi esseri yogici che ho visto nella mia vita, nello schermo di una televisione ancora in bianco e nero, furono strani uomini seminudi che venivano seppelliti per qualche giorno e poi dalla tomba chiusa e buia ne uscivano vivi e vegeti. Sapevano gestire il respiro, il cuore e la pauraaaaaaaaaa. Altri invece muovevano lo stomaco in alto in basso in fuori in sopra in sotto. Stavano fermi sotto gli alberi per giorni senza cibo. Erano un poco fachiri, un poco guru. Erano dall’altra parte del mondo, non nella mia. Quando l’India misteriosa era magica e lontana. Il mio primo vero incontro con lo yoga è avvenuto nel 1976 a Trieste. Il gruppo era triestino e tristone, avevo 24 anni e per me era impossibile riuscire a fermarmi ad ascoltare il corpo, il respiro, a muovermi con consapevolezza. Dovevo vivere a modo mio.
Negli anni la mia mente si è rallentata, le mie gambe sono meno veloci e lo yoga da anni è entrato nella mia vita. E’ entrato nella vita di molti, ora. In America ci sono trenta milioni di praticanti, in Italia siamo in due milioni.
Esistono molteplici forme di yoga, gli occidentali hanno dato vita a parecchie scuole e qui di seguito ve ne elenco qualcuna, da provare. Please.
Volete fare dello yoga un appuntamento divertente e forse formativo? Alcune idee:
Yoga for wine lovers – Rilassarsi nella posizione del cadavere e bere un bicchiere di vino rosso mentre siete nella posizione del triangolo? Solo per alcolisti anonimi.



e per chi non amasse il wine yoga, abbiamo il Beer yoga.


Goat Yoga – dove pervicaci capre si dedicano all’insegnamento usando le protuberanze degli allievi come ostacoli da superare – utile alle capre.


Rimanendo nel mondo animale, colui che più degli altri ci ha insegnato lo yoga: il gatto, famoso per le centinaia di scuole e di stili che l’hanno reso star nel web, permettendo loro una vita agiata.
poi passiamo al Kitchen yoga, yoga per le casalinghe e per le persone in dieta.
Volete che lo yoga sia per voi uno stimolo alla consapevolezza, all’impegno ed al ben-essere?Ogni tipo di Yoga, scienza olistica per definizione, parte da uno dei triplici aspetti corpo-mente-energia che poi rifletterà sugli altri il cambiamento.Oltre ai tipi di yoga di cui sopra, esistono scuole, diciamolo pure, più antiche: Hatha, Kundalini, Bhakti, Karma, Laya Yoga e molte altre ancora. Ognuna di esse ha il medesimo scopo, l’unione dell’anima individuale con l’anima universale e quindi il raggiungimento di un vero e proprio “benessere” attraverso la piena e totale integrazione. Ciò che cambia è la via perseguita, una strada che può manifestarsi attraverso il corpo, il suono, la devozione.
Il Kundalini Yoga come insegnato da Yogi Bhajan è chiamato anche lo Yoga “degli angoli e dei triangoli” (riferendosi alla precisione che determinate posizioni rivestono al fine di ottenere il risultato atteso) e il suo lavoro costante tramite asana (posizioni), pranayama (tecniche di respirazione), mudra (posizioni delle mani, “sigilli”), bandha (contrazioni muscolari o “chiusure”) e mantra permette di ottenere un corpo sano e sviluppare una mente equilibrata.
Il Kundalini Yoga ha come focus il livello “energia”, la chiave certa è nel provare, sentire e infine, nel fidarsi del proprio sentire. Nessun altro potrà mai rispondere al nostro posto. Ascoltare il proprio corpo è il metodo che ci aiuta ad entrare in contatto anche con la propria anima.
Questo è lo yoga che pratico e che con grande umiltà condivido, insegnando il percorso con cui ottengo ciò che desidero: forza, salute, consapevolezza, resilienza e libertà di pensiero.